DSA 21

La settimana culturale alla Scuola Primaria "Enrico Medi"

La settimana culturale alla primaria Medi si è svolta all’insegna delle tecnologie più moderne e per questo si è intitolata “GAMES”. Sviluppando il tema d’istituto sul gioco, alunni e docenti hanno esplorato l’immenso mondo del videogioco, dai suoi albori negli anni ’60 in America fino ai più attuali giochi online e da consolle.

Abbiamo iniziato con un breve aggiornamento per soli docenti da parte del Prof. Marino che ci ha illustrato i migliori siti di giochi per ragazzi con ampio spazio alla piattaforma ministeriale sul coding, code.org .

Lunedì abbiamo visto il film “Pixels” che ci ha introdotti nel mondo dei videogiochi famosi, da Pac-man a Donkey Kong con Super Mario.

Abbiamo letto e spiegato una breve storia del videogioco, imparando come il primo progetto sia nato al MIT per poi diffondersi in tutto il mondo e specialmente in Giappone a cui appartengono i più famosi video games designer della storia, come Toru Iwatani, creatore di Pac-man e Shigeru Miyamoto, creatore di Mario.

La Dott.ssa Lapucci ci ha mostrato come sia accessibile anche ai più piccoli il mondo della programmazione, infatti ci ha insegnato a giocare con Doc e con Mind, due robottini che seguono le indicazioni programmate da noi.

Il Prof. Menghini è venuto a mostrarci come si possano spiegare concetti complicati di fisica e chimica attraverso giochi di simulazione, così abbiamo capito come si forma un tornado e come funziona, inoltre come è fatto un vulcano e cosa provoca la sua eruzione nell’ambiente circostante.

L’affascinante mondo del gioco hi-tech può anche essere pericoloso e creare dei problemi, per questo lo psicologo Matteo Cioci ha spiegato a tutti i potenziali pericoli di immedesimazione nei personaggi virtuali e di esagerazione nell’uso delle app social.

La nostra settimana sarebbe dovuta concludersi venerdì con l’intervento del Prof. Barchiesi, docente di gaming, che però si è ammalato e ci ha promesso di venire presto a trovarci per recuperare la lezione … Quindi siamo ancora “online”, connessi al nostro mondo dei videogiochi che impareremo a conoscere meglio anche nel corso dell’anno.